Knihobot

Laura Terreni

    La Biblioteca di Repubblica - 23: La Cripta dei Cappuccini
    gli Adelphi - 38: Giobbe
    Orgoglio e pregiudizio
    • La Cripta dei Cappuccini è forse il più struggente e lucido addio che mai scrittore abbia dato al proprio mondo. Nel 1938, anno in cui il romanzo fu scritto, l'"Austria felix", della cui cultura Joseph Roth si sentiva legittimo erede, spariva definitivamente sotto il tallone di Hitler, completando la parabola di sfacelo iniziata dopo la prima guerra mondiale con la dissoluzione dell'impero austro-ungarico. Ed è sul periodo fatale che va dallo scoppio della guerra fino alla sconfitta e all'umiliante dopoguerra che Roth, esule antinazista a Parigi, concentra la sua forza creativa e la sua accorata consapevolezza storica.Il giovane Francesco Ferdinando Trotta, ricco e frivolo rampollo del ramo cadetto di una famiglia di recente nobiltà, attraversa l'esperienza bellica come la lenta, graduale, ma sempre bruciante rivelazione della verità dell'uomo e della storia, delle responsabilità dei singoli e delle inettitudini collettive, cui si lega il destino di catastrofe di una civiltà che pareva eterna. Nella Cripta dei Cappuccini, che accoglie a Vienna le tombe degli imperatori asburgici.

      La Biblioteca di Repubblica - 23: La Cripta dei Cappuccini2002
    • gli Adelphi - 38: Giobbe

      Romanzo di un uomo semplice

      • 195 stránek
      • 7 hodin čtení

      Il protagonista è Mendel Singer ed è un «uomo semplice» che insegna la Bibbia ai bambini di una cittadina della Volinia russa. La sua vita scorre quietamente fino alla nascita del quarto figlio, Menuchim, che è minorato. Da allora in poi molti mali cominciano a sfrecciare nella sua vita. Tanto che Mendel dovrà abbandonare la sua terra per andare a New York mentre la moglie e i figli saranno uno dopo l'altro toccati dalla guerra, dalla morte, dalla pazzia.

      gli Adelphi - 38: Giobbe1992