Stárnoucí muž prožije drama, smrt náhodné milenky v jejím bytě, kde je zároveň malé dítě, a on je postaven před řadu dilemat. Psychologický román současného španělského autora velmi podrobně analyzuje pocity muže, který se zachoval nemužně, nicméně je si toho vědom a trápí ho svědomí. Navíc je zvědavý, kým vlastně mrtvá byla, kdo je její manžel, jaká je její rodina a jací byli její milenci. Opatrně se sbližuje s ženiným prostředím a hledá paralely mezi jejím a svým životem. Setkává se s ženinou sestrou a je k ní neodolatelně přitahován.
Glauco Felici Knihy



La biblioteca di Repubblica - 80: Triste, solitario y final
- 189 stránek
- 7 hodin čtení
Uno Stan Laurel, ormai anziano e disilluso, si rivolge a Philip Marlowe, il celebre investigatore privato, per scoprire perché i produttori cinematografici non gli offrano più lavoro. Inizia così un'avventura nel mondo di Hollywood, con John Wayne che si comporta come un bullo e Charlie Chaplin coinvolto in rapimenti veri e finti. L'autore, Osvaldo Soriano, diventa un personaggio che affianca Marlowe nella complicata indagine. Scritto nel 1973, il romanzo è un tributo al mito del cinema americano e dei suoi eroi, ma anche una meditazione malinconica sulla loro inattualità, influenzata dai crescenti equilibri oppressivi dell'epoca, che Soriano viveva in un paese in preda a una spietata dittatura militare. La smagata anarchia di Marlowe, l'angoscia del vecchio Stanlio e la curiosità del personaggio-Soriano tracciano un nostalgico addio, mescolando comicità e disperazione, elegia e satira, denuncia e paradosso. Sotto il velo di un divertissement, il testo insinua nel lettore una sottile inquietudine, invitandolo a riflettere sull'apocalisse imminente.
ET - 29: Triste, solitario y final
- 165 stránek
- 6 hodin čtení
È raro che una parodia superi l'originale ma Triste, solitario y final (1973), del grande scrittore argentino Osvaldo Soriano, è anche un'elegia, per il romanzo giallo e per il cinema. Soriano, infatti, resuscita Philip Marlowe, l'investigatore privato di Raymond Chandler diventato oggetto di culto tra i fans del sottogenere, e lo mette sulle piste di Stan Laurel e Oliver Hardy, John Wayne e Charlie Chaplin. Un eroe dell'«hard-boiled-school» si ritrova faccia a faccia con il vecchio cinema: un commosso, irriverente ricordo di due miti nordamericani diventati universali.