Kdo je nebo co je Epepe? Na to kniha nedává okamžitou odpověď, a tak se čtenář zprvu ocitá ve stejné nejistotě jako hrdina příběhu lingvista Budai, když jeho letadlo omylem přistálo v jakémsi cizím velkoměstě, jehož jazyk i písmo mu byly naprosto neznámé. Co je to za město, kam Budaiho jeho neblahý osud zavál? Neví o něm nic, ani zda je na našem kontinentě nebo aspoň na naší planetě. Mluví se zde jazykem, který vzdělaný lingvista není s to rozluštit. Jak by se za takových okolností necítil osamělý v té kamenné džungli, kde se nemůže dorozumět, kde mu nikdo nedopřeje sluchu. V té trýzni osamocenosti se objevuje ona, Epepe, podle níž Budai ve svých představách pojmenovává i neznámou řeč, neznámé město.
Laura Sgarioto Pořadí knih (chronologicky)




Biblioteca Adelphi - 525: Liberazione
- 162 stránek
- 6 hodin čtení
Dicembre 1944. L'armata rossa ha circondato Budapest. La vigilia di Natale, Erzsébet, una ragazza di venticinque anni in fuga sotto falsa identità, trova un nascondiglio per il padre, un celebre scienziato ricercato dai fascisti. Lo nasconde, insieme ad altre cinque persone, in una cantina angusta. Erzsébet scende nello scantinato del suo palazzo, dove si rifugiano anche gli abitanti dei palazzi vicini. Rimarranno lì per quattro settimane, mentre sopra di loro infuriano i combattimenti. In questo mondo sotterraneo, caratterizzato da tensioni crescenti e un'aria insopportabile, Erzsébet attende la "liberazione", convinta che l'arrivo dei russi cambierà tutto. Nella notte tra il 18 e il 19 gennaio, vede apparire il primo soldato russo, ma l'incontro non corrisponde alle sue aspettative. Con questo racconto, l'autore offre una testimonianza intensa dell'orrore vissuto dalla città durante l'assedio, bombardata dagli Alleati e colpita dai rastrellamenti. Anche quando scrive le ultime righe nel settembre del 1945, non ha più illusioni sul regime che l'armata rossa ha instaurato nel suo Paese.
Gli Adelphi - 305: Divorzio a Buda
- 200 stránek
- 7 hodin čtení
Un triangolo amoroso intessuto di passioni negate, di silenzi e di impossibili confessioni. Il romanzo che Márai scrisse pochi anni prima delle Braci e che del capolavoro a venire ha già tutta la magistrale, implacabile, bruciante esattezza.
Biblioteca Adelphi - 511: L'isola
- 174 stránek
- 7 hodin čtení
Il professor Victor Henrik Askenasi, in viaggio da Parigi verso la Grecia, si ferma a Dubrovnik (allora Ragusa) per un appuntamento con il destino. Qui cerca la risposta a una domanda che lo tormenta da tempo, la stessa che lo ha spinto a lasciare sua moglie, i suoi studi e la sua cattedra di greco antico per vivere con una ballerina russa. Sebbene la situazione sembri banale e sconveniente, Askenasi ha sempre cercato in ogni donna, compresa l'affascinante Eliz, quella risposta. Tuttavia, anche lei, con la sua sensualità e impudicizia, non è stata in grado di fornirgliela; Eliz rappresentava solo un'indicazione, non la meta. In un caldo pomeriggio di maggio, quando decide di bussare alla porta di una sconosciuta che lo ha provocato con uno sguardo, Askenasi avverte che la risposta è vicina. È giunto il momento di oltrepassare un limite, oltre il quale si cela l'oscurità del crimine e della follia, o forse la verità.