Il volume analizza non solo la geografia, ma anche la geopolitica, evidenziando che oltre metà della crescita del 2004 proviene dal Sud-est asiatico, un fenomeno senza precedenti dalla rivoluzione industriale. Questo cambiamento altera i rapporti di forza economica tra paesi e blocchi, nonostante l'Occidente mantenga vantaggi significativi in tecnologia, militare e politica. La strategia politica ed economica degli Stati Uniti, insieme alla loro evoluzione giuridico-istituzionale e ai tentativi di esportare il proprio modello, influisce notevolmente sulla scena mondiale. Tuttavia, gli Stati Uniti mostrano una debolezza, derivante da una congiuntura incerta e dall'incapacità di stabilire un ordine nei prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio, e di garantire stabilità politica in Medio Oriente. L'Europa, un tempo ai margini del sistema globale, affronta una nuova sfida, cercando di coniugare solidarietà ed efficienza attraverso riforme. L'Italia, con la sua vulnerabilità industriale e una più ampia debolezza nazionale, intraprende un percorso per esplorare le radici del "male italiano", interrogandosi se esistano aspetti positivi anche in una situazione difficile.
Anna Caffarena Knihy
