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A Torino un architetto alquanto losco, che vive di strani affari, viene trovato morto, con la testa sfracellata da un grosso fallo di marmo. Comincia così una delle più famose indagini poliziesche di cui la letteratura italiana abbia narrato, condotta in modo gentile ma fermo dal commissario Santamaria, poliziotto gentile e compito, ma anche intelligente e determinato, nonché animato da una dolce indignazione etica nei confronti della classe sociale sulla quale è costretto a puntare la sua attenzione di investigatore. È infatti nella Torino-bene che il commissario deve muoversi, aggirandosi fra raffinatezze e snobismi, sarcasmi sublimi e false risate, esibito bon ton e caricata noncuranza, in un gioco di specchi che tenta invano di nascondere il vuoto di vite sostanzialmente sprecate, e che rende oltremodo difficile il compito del piccolo-borghese Santamaria.
Nákup knihy
La donna della domenica, Carlo Fruttero, Franco Lucentini
- Jazyk
- Rok vydání
- 2003
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- (pevná),
- Stav knihy
- Dobrá
- Cena
- 89 Kč
Doručení
Platební metody
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- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Carlo Fruttero, Franco Lucentini
- Vydavatel
- Gruppo Editoriale L'Espresso
- Rok vydání
- 2003
- Vazba
- pevná
- Počet stran
- 444
- ISBN10
- 8496200655
- ISBN13
- 9788496200654
- Série
- Komisař Santamaria
- Štítky
- Beletrie, Detektivky & Thriller, Humor, Thrillery, Klasika, Napětí, Vraždy, Zábava, Klasické detektivky, Jižní Evropa, Itálie, Italská literatura, Kritika společnosti, Noir
- Původní název
- La donna della domenica
- Hodnocení
- 3,95 z 5
- Anotace
- A Torino un architetto alquanto losco, che vive di strani affari, viene trovato morto, con la testa sfracellata da un grosso fallo di marmo. Comincia così una delle più famose indagini poliziesche di cui la letteratura italiana abbia narrato, condotta in modo gentile ma fermo dal commissario Santamaria, poliziotto gentile e compito, ma anche intelligente e determinato, nonché animato da una dolce indignazione etica nei confronti della classe sociale sulla quale è costretto a puntare la sua attenzione di investigatore. È infatti nella Torino-bene che il commissario deve muoversi, aggirandosi fra raffinatezze e snobismi, sarcasmi sublimi e false risate, esibito bon ton e caricata noncuranza, in un gioco di specchi che tenta invano di nascondere il vuoto di vite sostanzialmente sprecate, e che rende oltremodo difficile il compito del piccolo-borghese Santamaria.




