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La "politica degli autori" è la straordinaria, provocatoria teoria critica che negli anni Cinquanta e Sessanta rivoluzionò il modo di interpretare il cinema. Promotori ne furono i giovani intellettuali francesi facenti capo alla rivista "Cahiers du cinéma" e destinati a diventare, di lì a pochi anni, i caposcuola della Nouvelle Vague (Godard, Truffaut, Rohmer, Rivette, Chabrol). Secondo la loro teoria, ogni film doveva essere letto non come opera a sé, ma come parte ed espressione di un progetto artistico più ampio, quello del regista, cui finalmente veniva riconosciuta la patente di "autore" a tutti gli effetti. Le storiche interviste raccolte in questo volume testimoniano in presa diretta l'avvicinamento di una generazione di critici e futuri cineasti francesi ai grandi maestri europei e americani - da Antonioni a Hitchcock, da Bunuel a Welles - e, insieme, lo sviluppo di una visione critica che conserva ancora oggi tutta la sua autorevolezza e la sua attualità.
Nákup knihy
Cahiers du cinéma. La politica degli autori, Fereydoun Hoveyda, François Truffaut, Eric Rohmer, Jacques Rivette, Serge Daney, Goffredo Fofi
- Jazyk
- Rok vydání
- 2010
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- (měkká)
Doručení
Platební metody
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- Titul
- Cahiers du cinéma. La politica degli autori
- Podtitul
- Le interviste
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Fereydoun Hoveyda, François Truffaut, Eric Rohmer, Jacques Rivette, Serge Daney, Goffredo Fofi
- Vydavatel
- Edizioni Minimum Fax
- Rok vydání
- 2010
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 330
- ISBN10
- 887521249X
- ISBN13
- 9788875212490
- Série
- Štítky
- Performativní umění
- Hodnocení
- 4 z 5
- Anotace
- La "politica degli autori" è la straordinaria, provocatoria teoria critica che negli anni Cinquanta e Sessanta rivoluzionò il modo di interpretare il cinema. Promotori ne furono i giovani intellettuali francesi facenti capo alla rivista "Cahiers du cinéma" e destinati a diventare, di lì a pochi anni, i caposcuola della Nouvelle Vague (Godard, Truffaut, Rohmer, Rivette, Chabrol). Secondo la loro teoria, ogni film doveva essere letto non come opera a sé, ma come parte ed espressione di un progetto artistico più ampio, quello del regista, cui finalmente veniva riconosciuta la patente di "autore" a tutti gli effetti. Le storiche interviste raccolte in questo volume testimoniano in presa diretta l'avvicinamento di una generazione di critici e futuri cineasti francesi ai grandi maestri europei e americani - da Antonioni a Hitchcock, da Bunuel a Welles - e, insieme, lo sviluppo di una visione critica che conserva ancora oggi tutta la sua autorevolezza e la sua attualità.


