Knihobot

Gli Adelphi - 25: La lingua salvata

Storia di una giovinezza

Hodnocení knihy

Více o knize

La lingua si configura come un elemento centrale dell'identità culturale e antropologica, ma anche come una conquista emotiva, nel primo volume dell'autobiografia di Elias Canetti. Cresciuto in una famiglia ebraica sefardita di origini spagnole in Bulgaria, il giovane Canetti vive in un contesto linguistico complesso: i genitori parlano spagnolo a casa, ma adottano il tedesco per l'intimità, mentre a scuola si insegna bulgaro. Il tedesco, inizialmente ignoto, diventa un legame doloroso con il destino, insegnato con amore dalla madre dopo la prematura scomparsa del padre. Questa lingua, simbolo d'amore, accompagnerà Canetti in tutta la sua scrittura. La narrazione è una toccante rievocazione dell'infanzia e dell'adolescenza, segnate dalla perdita del padre e dalla discreta presenza materna, che instilla l'amore per la letteratura. Si raccontano anche gli spostamenti in Europa di una famiglia inquieta, dalla natia Rustschuk all'Inghilterra, da Vienna a Zurigo, dove Elias vive "gli unici anni di perfetta felicità", ma il libro si chiude con l'amara premonizione di un ulteriore spostamento. È la storia di una giovinezza complessa, che coinvolge chiunque abbia una sensibilità aperta e un rapporto autentico con il mondo.

Nákup knihy

Gli Adelphi - 25: La lingua salvata, Elias Canetti, Amina Pandolfi, Renata Colorni

Jazyk
Rok vydání
1991
product-detail.submit-box.info.binding
(měkká),
Stav knihy
Poškozená
Cena
29 Kč

Doručení

Platební metody

4,2
Velmi dobrá
672 Hodnocení

Tady nám chybí tvá recenze.

Podtitul
Storia di una giovinezza
Jazyk
italsky
Vydavatel
Adelphi
Rok vydání
1991
Vazba
měkká
Počet stran
365
ISBN10
884590816X
ISBN13
9788845908163
První vydání
1977
Původní název
Die gerettete Zunge. Geschichte einer Jugend
Hodnocení
4,15 z 5
Anotace
La lingua si configura come un elemento centrale dell'identità culturale e antropologica, ma anche come una conquista emotiva, nel primo volume dell'autobiografia di Elias Canetti. Cresciuto in una famiglia ebraica sefardita di origini spagnole in Bulgaria, il giovane Canetti vive in un contesto linguistico complesso: i genitori parlano spagnolo a casa, ma adottano il tedesco per l'intimità, mentre a scuola si insegna bulgaro. Il tedesco, inizialmente ignoto, diventa un legame doloroso con il destino, insegnato con amore dalla madre dopo la prematura scomparsa del padre. Questa lingua, simbolo d'amore, accompagnerà Canetti in tutta la sua scrittura. La narrazione è una toccante rievocazione dell'infanzia e dell'adolescenza, segnate dalla perdita del padre e dalla discreta presenza materna, che instilla l'amore per la letteratura. Si raccontano anche gli spostamenti in Europa di una famiglia inquieta, dalla natia Rustschuk all'Inghilterra, da Vienna a Zurigo, dove Elias vive "gli unici anni di perfetta felicità", ma il libro si chiude con l'amara premonizione di un ulteriore spostamento. È la storia di una giovinezza complessa, che coinvolge chiunque abbia una sensibilità aperta e un rapporto autentico con il mondo.